Il Linguaggio Segreto dei Fiori

IL LINGUAGGIO DEI FIORI

Dillo con un fiore è un motto che si tramanda di generazione in generazione ed è sempre risultato un valido mezzo per esprimere un sentimento in mancanza di parole. E’ quindi molto utile conoscere questo grande patrimonio fatto di simboli per donare il fiore giusto per ogni occasione e per dare forza nell’esprimere un sentimento. Regalare il fiore giusto significa inviare il messaggio esatto per esprimere il proprio stato d’animo. Con i fiori si può espriemere qualsiasi tipo di sentimento: dalla gelosia all’amore, dalla passione all’amicizia.

In natura esistono diversi linguaggi. Il più ammirato è certamente quello dei fiori, specie estremamente simboliche, sia nei miti del passato che nella tradizione più recente. Sono tante, infatti, le leggende che hanno per protagonisti i fiori ed i loro diversi ed innumerevoli significati. Naturalmente, con il termine “linguaggio” non si intende che i fiori parlano, anche se a ben guardarli, a volte sembra proprio che ci dicano qualcosa. Con i fiori, in effetti, è possibile dire senza parlare, esprimendo emozioni e sentimenti anche inconfessabili.

Molte specie fiorite hanno un significato sacro, quasi religioso. Questo linguaggio appartiene in genere ai fiori bianchi, massima espressione del candore e dell’innocenza. Significato opposto, invece, per i fiori di colore rosso, dove si simboleggia l’amore e la passione. Ci sono i significati classici di fiori molto noti, come quelli d‘arancio, ad esempio, tradizionalmente i fiori degli sposi, perché simboleggiano gli auguri di felicità, abbondanza e prosperità. Questi fiori indicano anche fecondità. Esistono anche fiori rossi che non esprimono necessariamente sentimenti d’amore o di innamoramento. Citiamo, sempre a titolo di esempio, l’amaranto, pianta con foglie di colore rosso scuro o amaranto, appunto. Questa specie non appassisce ed è per questa caratteristica che nel linguaggio dei fiori viene considerata come la pianta dell’eterna amicizia. I fiori dei capricciosi sono invece la bocca di leone e l’aquileia, quest’ultima simboleggia anche l’egoismo.

amaranthus

Rustic bouquet of snapdragon (Antirrhinum majus) on vintage wood

aquileia

Scoprire il vero linguaggio dei fiori consente di usarli e regalarli per esprimere o per dichiarare le proprie emozioni, sia in negativo che in positivo. Naturalmente, ci auguriamo che i fiori vengano regalati sempre per ragioni positive, magari anche sentimentali. Dire “ ti amo” con un fiore vale molto di più che dirlo con le parole. E’ quindi importante conoscere a priori i fiori con un significato amoroso.
I fiori sono la parte più bella e vistosa delle piante. La loro bellezza non è visibile in tutte le specie, poiché certe piante arbustive, arboree, cespugliose o erbacee, fioriscono poco o non fioriscono affatto in particolari condizioni. Nella maggior parte dei casi, però, i fiori rappresentano un componente vegetale di straordinaria bellezza, una parte composta da petali più o meno grandi, da sepali, stami , stigma, antere, ovario, calice e pistillo. Questi componenti possono variare da una specie all’altra, ma grosso modo sono presenti in molte piante e donano al fiore la sua forma caratteristica a calice, ombrello, a imbuto e con petali aperti o chiusi o disposti a cerchio. La forma e la sagoma dei fiori cambiano sensibilmente e vistosamente da una specie all’altra. La natura, infatti, è popolata da milioni e forse miliardi di fiori che emettono gradevoli o sgradevoli ( dipende dalla specie) fragranze.
I petali dei fiori, più o meno grandi, possono essere colorati, con macchie o screziati. Le diverse tonalità di colore dei fiori comprendono quasi tutte le scale cromatiche, ad eccezione di colori quali il nero. In natura esistono infatti anche fiori blu. Questo colore non appartiene a tutte le piante, ma ad alcune specie particolarmente apprezzate per la loro resa estetica. Possiede fiori blu la speronella perenne, ad esempio, pianta erbacea da coltivare solo per fini ornamentali, poiché molto tossica se ingerita. Anche alcune particolari varietà di viola presentano fiori blu. A dispetto del nome, infatti, la viola può assumere differenti tonalità di colore. Difficile, invece, trovare rose blu anche in versione ibrida. Le attuali ibridazioni non hanno portato a risultati apprezzabili nel campo della produzione di rose blu. Quelle attualmente presenti sul mercato sono, infatti, delle rose blu colorate tramite sostanze chimiche. Peccato, però, rovinare dei fiori così belli con delle colorazioni artificiali( ci viene voglia di dire “artificiose”).

speronella viola blu

Tuttavia, la varietà di fiori è talmente sconfinata che ogni specie, di qualsiasi forma e colore, è in grado di esprimere un messaggio o specifici significati. Il linguaggio dei fiori comprende infatti diversi significati, dai più generosi e positivi ai più reconditi e sinistri. Amore e odio sono proprio le due facce contrapposte del linguaggio dei fiori.

Il linguaggio dei fiori affascina moltissimo e sono tante le persone che vorrebbero conoscere più a fondo il significato dei fiori. Capire il messaggio, conoscere la storia ed iniziare ad utilizzare correttamente, come delle persone esperte, i giusti fiori a seconda delle circostanze.

Conoscere il significato dei fiori è importante anche per non farci trovare impreparati di fronte ad un messaggio espresso in forma non verbale, come per esempio un omaggio floreale realizzato con determinati fiori o determinati colori. I fiori si sviluppano assieme

alla pianta, poiché componenti fondamentali della struttura vegetale di una determinata specie. Tuttavia, in alcune occasioni, i fiori possono essere separati dalle piante per essere regalati singolarmente o a gruppi. I fiori raggruppati consentono di creare delle magnifiche composizioni o bouquet usati in occasione di cerimonie e matrimoni. E’ bene però sapere che non tutti i fiori possono essere recisi. Di solito, vengono separati dalla pianta quelli ancora in forma di bocciolo, con il gambo molto duro e verde. Questa caratteristica consente ai fiori recisi di mantenersi sani a lungo e di sbocciare autonomamente senza trarre nutrimento della pianta madre. Anche questi fiori possono esprimere diversi significati. Regalare un’orchidea recisa, ad esempio, fiore coltivabile anche se staccato dalla pianta madre, esprime ringraziamento e riconoscenza. Il bocciolo reciso di rosa, specie se di colore rosso, esprime invece un’intensa e travolgente passione amorosa.

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I fiori non sono soltanto una parte fondamentale della pianta, ma anche un importante soggetto dei nostri sogni. Sognare fiori o sognare fiori appassiti, recisi o da coltivare, indica un particolare stato d’animo del sognatore. Nel linguaggio dei sogni, i fiori rappresentano la sessualità femminile o il corpo della donna. Il sognatore potrebbe quindi esprimere, attraverso il sogno, un preciso desiderio sessuale. Sognare di coltivare fiori significa invece che bisogna prendersi maggiormente cura di se stessi e delle proprie passioni. Sognare fiori che sbocciano esprime un desiderio di rinascita. Nei sogni, lo sbocciare dei fiori indica sempre un cambiamento o una novità positiva. Sognare fiori appassiti indica profonda tristezza e malinconia. Nel sogno, i fiori recisi esprimono, invece, una sofferenza individuale, una delusione o una sensibilità ferita. Sognare fiori con spine indica, infine, una personalità ostile e aggressiva.
I fiori si possono trovare nei campi, in vivaio o presso i fiorai e i fioristi. Le specie fiorite spontanee che sbocciano nei campi ci regalano ogni anno i magnifici “fiori di campo”. Con questi fiori, anche senza spendere nulla, si possono creare deliziosi bouquet da usare magari per cerimonie in luoghi rustici o piuttosto informali. Personale esperto come quello di Atmosphere saprà consigliarvi sulla specie da scegliere in base alla stagione e al clima. Noi fioristi siamo anche degli abili artigiani della decorazione floreale. Abili a lavorare sia con fiori veri che finti, ma anche con quelli freschi e secchi.

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Abbiamo visto i più svariati significati che i fiori possono assumere ma

un’altro esempio di significato dei fiori, molto primario e alla base della loro funzione è la rinascita e la vita.

 

Il nuovo Stile Boho; in realta un “vecchio” stile – Style News

 

Boho-chic è uno stile in cui confluiscono vari elementi della cultura boheme ed hippy, che ha avuto l’apice della propria diffusione negli anni 20042005. Tendenzialmente la moda è incominciata all’inizio del ventunesimo secolo.”Boho” è un’abbreviazione di boheme  (in lingua francese bohémien si traduce come zingaro). “Chic” è un termine prestato dalla lingua francese alla fine del diciannovesimo secolo, ed è un sinonimo di eleganza.

Il boho chic non è solo una tendenza nel mondo del wedding, ma è anche uno stile di vita che molti abbracciano per ritornare a tutto ciò che è legato alla natura e a quello che ci può offrire. E’ un concetto che facilmente si lega con la filosofia ecosostenibile, ricco di elementi retrò, vintage e di accessori tratti dalla cultura gitana e reinterpretati in chiave “chic”! I materiali naturali la fanno da padrone insieme alle decorazioni floreali ed i colori caldi.

Gli ingredienti ?  Un po’ di hippy, un po’ di gipsy, un pò di country, un pizzico di etnico,  vintage q.b., condite il tutto con una bella spruzzata di chic, mescolate con delicatezza ed ecco pronto lo stile boho – chic

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esempi di stile boho

LA MODA BOHO

Ma cosa vuol dire boho-chic?
Si tratta di uno stile volutamente trasandato, ma in realtà studiato nei minimi dettagli.
Niente di elegante, niente di provocante, niente di sexy. Solo abiti molto pratici e confortevoli che trasmettano voglia di sentirsi liberi. Non è necessario abbinare i colori, né le fantasie e le forme. Si indossa quello che ci fa sentire meglio come pantaloncini di jeans e vecchie camicie di lino o anche gonnelloni in stile gipsy e top che lasciano scoperto l’ombelico.
Il colore la fa da padrone e se non è il bianco è fantasia e multipattern.

Il nero è bandito così come i capi in pelle lucida, il latex, il tulle e la seta a meno che non sia vintage

Anche i capelli vanno lasciati naturali, meglio se lunghi e mossi o con i dread.
Gli unici accessori consentiti possono essere piume o fiori. Niente paillettes e niente glitter, ma solo pietre colorate, lacci e frange.

Certo uno stile del genere poco si addice alla vita di tutti i giorni, ma è perfetto per un concerto, o durante le vacanze al mare o nelle occasioni più informali.
Può anche essere adattato ad uno stile diverso e quindi interpretato in chiave casual e molto giovanile indossando per esempio un abitino corto a fiori con un giacchino di jeans e un paio di sneakers colorate e può diventare elegante abbinando un gonnellone gitano multicolor ad un crop top semplice nero o ad una camicia da uomo bianca, completando l’outfit con una fascia-turbante di stoffa a tinta unita tra i capelli. Non esagerate, però.  Seguite questo genere di stile solo se lo sentite vostro e non per essere alla moda.
La caratteristica di un outfit boho è proprio la naturalezza nell’indossarlo: se non vi sentite a vostro agio non tentate, vuol dire che non fa per voi.

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esempi di moda boho

IL MATRIMONIO BOHO-CHIC

Le partecipazioni in perfetto stile boho – chic:
Semplicemente uniche nel loro genere, sicuramente realizzate con elementi naturali, tessuti  come lino o cotone e magari arricchiti con merletti che riprendano l’abito della sposa oppure finite con rafia o yuta.

Come si deve vestire la sposa boho-chic?
La sposa boho – chic è una sposa romantica il cui abito è lungo e dalle linee morbide e colori pastello che creano effetti chiaro scuro che permettono di realizzare foto da lasciare senza fiato! Si ad un abito realizzato in chiffon e merletti, molto romantico e semplice come gli accessori, quindi no a tacchi alti ma si a piedi scalzi impreziositi da una cavigliera o sandali bassi. Per quanto riguarda l’acconciatura ci si rifà allo stile hippy quindi capelli ondulati lasciati cadere sulle spalle o raccolti in una morbida treccia ed adornati con fasce, piume, o fiori di campo.

Come si deve vestire lo sposo?
Il look dello sposo non è ne troppo eccentrico, ma nemmeno basic, le linee dell’ abito devono essere morbide e comode così che si adattino bene a stivali da cowboy. Il colore? Sicuramente colori della terra come il marrone, caffè o cacao. Importantissimo è che il tessuto sia rigorosamente naturale quindi si al lino grezzo o cotone fiammato. La camicia deve essere in tinta, con colletto oppure con taglio alla coreana, può essere abbinata ad un gilet. Per quanto riguarda gli accessori si utilizzano colori forti come il bordeaux o più tenui come l’azzurro purchè in linea con il vestito della sposa.

E a tal punto come deve essere il bouquet della sposa?
Morbido e naturale, non ci sono regole stilistiche particolari da seguire, potete dare libero sfogo alla fantasia, io consiglio fiori semplici, arbustivi e fiori di campo dai toni pastello, o se volete, con un pizzico di colore vivace. Ricordate che si sta organizzando un matrimonio boho chic che segue la filosofia eco-sostenibile, quindi vivamente consigliati fiori a km 0 !  E’uno stile molto spontaneo, che lascia spazio alla creatività, alla semplicità, e soprattutto all’utilizzo di materiali facilmente reperibili in natura. Proviamo a fare un semplicissimo bouquet insieme?

 La bomboniera

I materiali per realizzare le bomboniere sono legati a ciò che la natura e la terra ci possono offrire, quindi marmellate, olio, ecc, i cui barattoli o bottiglie sono decorati con pizzi o merletti, mentre se il matrimonio si svolge in autunno vi consiglio di scegliere tessuti come i velluti dai colori cangianti.

Quale poterebbe essere la location più adatta?
Sicuramente la location più adatta è un ambiente informale, possibilmente all’aperto, sulla spiaggia o in un bosco, molto romantico non trovate? L’ideale è utilizzare tavoli imperiali adornati con fiori di campo e come precedentemente descritti. Dallo “stile bohomiene” vengono riprese le decorazioni colorate, quindi spazio alla fantasia per la scelta della mise en place, ma attenzione le tovaglie devono essere rigorosamente in lino o cotone mentre i centrotavola sono il trionfo della natura bucolica. Per creare un’atmosfera romantica si può arricchire la location con portacandele di vetro.
Per quanto riguarda i menu bisogna dare importanza al tema dell’ecologia, quindi cibi a km 0 ed eco-sostenibili!

Ricordatevi : ad un matrimonio boho – chic non possono mancare oggetti e dettagli fatti a mano, il trionfo del DIY (do it yourself) ossia il fai da te, rendono unico il vostro matrimonio!

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L’ARREDAMENTO

Il boho è una tendenza di moda e arredo caratterizzata da un look trasandato e influenze hippie, è a tutti gli effetti un mix di diversi stili: etnico e orientale, cui ispirazione principale arriva principalmente dagli anni ’60 e ’70. La chiave del boho sono i colori brillanti, in un’unica stanza ci si potrà sbizzarrire combinando mobili e accessori con complementi d’arredo di stili opposti: chic, classici e moderni. Registrati gratuitamente: ogni giorno online tantissime proposte di mobili e accessori per arredare la tua casa con stile.

Mobili in stile boho

Quali sono i mobili in stile boho? Grandi e comodi divani dalle forme sinuose  e morbide che si allontanano fortemente dai modelli rigidi dominati da severe angolature e spigoli squadrati. Un dettaglio su cui poter giocare con lo stile boho è il pouf, ideali per essere collocato accanto a vistosi divani per completare e arricchire l’arredo di una camera da letto o di un soggiorno, essendo inoltre una seduta estremamente confortevole dal design modernoe poco impegnativo.

Esplosioni di colori

Il colore è la chiave dello stile boho. I toni principali per questo stile  sono le nuance calde che rappresentano la terra: nero, marrone, beige, kaki e oliva, abbinati a colori più vividi e brillanti come l’argento, l’oro, il giallo senape, il rosso ruggine o il viola. Selezionare un massimo di tre o quattro colori diversi è un modo piuttosto semplice, ma efficace, di ottenere uno stile di arredo boho. Queste combinazioni colpiscono per il loro estro, mantenendo comunque un tono di classe ed eleganza.

                   Accessori boho: il tocco orientale per la casa

Con l’utilizzo di oggetti che sembrano essere stati recuperati al mercato delle pulci, gli accessori boho spesso non sembrano ben adattarsi all’arredo generale se considerati singolarmente, ma insieme possono ricreare un ambiente molto creativo, vintage e allo stesso tempo moderno. Un suggerimento decorativo sarà quello di mettere un bicchierino da tè in vetro colorato e ornamenti orientali su vassoi d’argento, per richiamare atmosfere orientali. Lo stile boho si fonde bene anche con colori vivaci, basterà provare a combinare i propri mobili con colori come oro e argento per riscoprirne il carattere eccentrico e bohemien.

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                   Stile boho: i materiali

Ma quali sono i materiali tipici di questo stile? Legno, velluto o pelle sono sicuramente i materiali più adatti per un arredo boho. I più utilizzati dovranno comunque essere materiali naturali. La combinazione di tutti questi dovrà costituire una simbiosi perfetta, che possa ricreare un’atmosfera confortevole dove sentirsi in pace e armonia ogni volta che entriamo nella nostra casa. Deco tip:  scegliete cuscini dai colori vivaci, combinati con eco-pelle, frange o paillettes per un perfetto look in stile boho.

Stile boho: la tendenza “mix and match”

Le stampe e i modelli sono molto importanti in una casa arredata in stile boho. Non solo la scelta dei materiali, ma anche il modo in cui questi vengono combinati con colori e stampe possono contribuire ad un insieme armonioso ed equilibrato. Federe per cuscini batik, tende con stampe florealicoperte e tappeti con stampe stile patchwork, lo stile boho non conosce limiti di espressione e creatività.

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… e voi cosa ne pensate??